Ora tocca all'imperfetto
Nell’ampio e prestigioso percorso di Viviani, varie fasi si sono susseguite, anche con evidenti diversità formali ma con una sotterranea, fortissima coerenza, che significava soprattutto desiderio di bellezza, di eticità, di esattezza. L’imperfezione di cui si parla nel nuovo libro è una condizione «tra», sempre in bilico tra due opposti. Tra la giovinezza e il tempo della fine, tra l’amore e la rinuncia, tra il ruggito dell’animale feroce e il trofeo appeso sopra il camino, tra la luce e il buio, tra il noto e l’ignoto, tra il futuro e il passato. Anche la ricerca di una salvezza dall’incombere del tempo e dal non senso che da lí si sprigiona passa per poli opposti: protezione chiesta da un lato agli avi e ai reperti archeologici, dall’altro alla continuità dei discendenti e alla vitalità dei bambini. Simbolo di questa età fragile, che è una condizione esistenziale ancor più che una congiuntura anagrafica (semmai gli anni permettono di percepirla meglio), è un cancelletto spinto dal vento. In queste tremule oscillazioni sta la più vera natura di ciò che è umano, ben lontano da qualsiasi idea di perfezione. Certo, fare i conti col tempo, quando il tempo si riduce, è più doloroso: soprattutto non c’è più spazio per illusioni di nessun tipo. Nemmeno per quelle estetiche. Il libro di Viviani ha il passo poetico di un percorso nella verità.

Ora tocca all'imperfetto Details

TitleOra tocca all'imperfetto
Author
LanguageItalian
ReleaseJan 14th, 2020
PublisherEinaudi
ISBN-139788806243302
Rating
GenrePoetry

Ora tocca all'imperfetto Review

  • Come Musica
    January 1, 1970
    Un invito alla lettura con alcune delle poesie che mi sono piaciute“Qualcuno che dice: «Ricominciamo».Ma no, rispondo, troppa fatica,andiamo avanti, completiamo.”“Ma quante specie di dolore,non si riesce a distinguerle,c’è quello essenziale e l’altrodovuto all’età,c’è quello per lei e quello per loro,c’è fine mescolanza, confusione,non c’è misura possibile,non esiste compassione.”“Figurati se l’unica cosa che restaè l’amore(l’ergastolano e l’imprenditorealla fine hanno fattola stessa quantità di Un invito alla lettura con alcune delle poesie che mi sono piaciute“Qualcuno che dice: «Ricominciamo».Ma no, rispondo, troppa fatica,andiamo avanti, completiamo.”“Ma quante specie di dolore,non si riesce a distinguerle,c’è quello essenziale e l’altrodovuto all’età,c’è quello per lei e quello per loro,c’è fine mescolanza, confusione,non c’è misura possibile,non esiste compassione.”“Figurati se l’unica cosa che restaè l’amore(l’ergastolano e l’imprenditorealla fine hanno fattola stessa quantità di cose,e tutte svaniscono) –pensa allora cosa può restare dell’amorese ha per sua essenzala non corrispondenza.”“Il segreto che tutti sanno:dietro ogni cosa che vediamoce ne sta una invisibileche la sostiene.Dietro questo mondoce ne sta uno invisibileche lo sostiene.”
    more
Write a review